Mahamudra. Come scoprire la nostra vera natura – Lama Thubten Yeshe

Frutto di un ritiro di due settimane tenuto in Australia nel 1981, questo libro delinea la pratica meditativa della Mahāmudrā, o ‘grande sigillo’, considerata dal buddhismo tibetano come uno degli insegnamenti più avanzati del Buddha.
Lama Yeshe basa la sua spiegazione su un testo del Primo Panchen Lama, La via maestra dei vittoriosi, il testo radice della Mahāmudrā della preziosa tradizione orale di Ganden, e illustra con parole semplici e dirette come fare esperienza della vacuità e della natura non duale di tutti i fenomeni.
Dalla quarta di copertina
Secondo il buddhismo tibetano, la Mahamudra è uno degli insegnamenti più avanzati del Buddha. Il termine sanscrito, letteralmente ‘grande sigillo’, indica la vera natura della realtà, ovvero la vacuità e non dualità che caratterizza tutti i fenomeni, compresi gli esseri senzienti.
Nella meditazione della Mahamudra non c’è nessuna dottrina, teologia o filosofia, non c’è nessun dio o buddha.
Andiamo al di là del nome, della forma e del colore, al di là del relativo, al di là dell’immagine di sé, al di là della compassione. Con la nostra coscienza possiamo sperimentare l’universale, l’infinito. Possiamo semplicemente essere nell’esperienza della totalità.
In questo libro, frutto di un ritiro di due settimane tenuto nel 1981 in Australia, Lama Yeshe si ispira a un famoso testo del Primo Panchen Lama, “La via maestra dei vittoriosi”, che espone in poche pagine le istruzioni essenziali per vincere le distrazioni, riposare nella chiarezza della propria mente e infine penetrare, con consapevolezza sottile, la sua natura ultima, la sua vacuità.
Un approccio pratico, basato sulla meditazione, che viene illustrato da Lama Yeshe nel suo stile consueto, semplice e informale, ricco di umorismo e di calore umano.

Lama Thubten Yeshe (1935-1984) è nato in Tibet e ha condotto i suoi studi nella grande università monastica di Sera, a Lhasa. Nel 1959 ha lasciato il Tibet per sottrarsi all’oppressione cinese, continuando gli studi e le pratiche nei campi profughi tibetani in India. Nel 1969, assieme al suo discepolo principale, Lama Thubten Zopa Rinpoche, ha iniziato a insegnare il buddhismo agli occidentali al monastero di Kopan, vicino a Kathmandu; e nel 1974, su invito dei loro studenti, Lama Yeshe e Lama Zopa hanno cominciato a viaggiare in tutto il mondo per diffondere il Dharma. Nel 1975 hanno istituito la Foundation for the Preservation of the Mahayana Tradition (FPMT), una rete internazionale buddhista che include monasteri in sei nazioni e centri di meditazione in oltre trenta paesi, centri di assistenza medica e alimentare, ospedali specializzati nella cura della lebbra e della poliomielite, case di riposo, scuole, attività editoriali e progetti legati al recupero dei carcerati a livello mondiale. Lama Yeshe è autore di “Introduction to Tantra”; “The Bliss of Inner Fire” e “Becoming the Compassion Buddha”.